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Apri la partita IVA. Lo Studio ti contatterà per perfezionare l’apertura della partita IVA. Semplice, veloce ed immediato. Attivazione della partita IVA online nella stessa giornata della richiesta.

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Consulenza mirata per la migliore scelta del regime fiscale della partita IVA a cui aderire. Il regime ordinario IVA con periodicità mensile o trimestrale oppure, previo verifica, il regime forfettario.

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Verifica online se puoi avere i requisiti per accedere al regime della partita IVA in regime forfettario. Scopri se puoi pagare solo il 5% di tassazione IRPEF. Verifica i requisiti per accedere al regime agevolato forfettario.

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Servizi completi per la gestione della tua attività. Dall’apertura della partita iva all’avvio dell’attività e relative comunicazioni agli Enti INPS, INAIL, Registro Imprese, Comune.
Ti seguiamo anche dopo l’apertura della partita iva tenendo per te la contabilità, fornendo il sw di fatturazione elettronica e provvedendo a tutte le scadenze fiscali e relativi adempimenti dichiarativi. Dichiarazione dei Redditi, IVA, ritenute, F24, CU, 770, Contributi INPS, calcolo imposte.

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Il nostro Studio Commercialista Strategy Tax Law vi consente la possibilità di richiedere l’apertura della partita IVA online.

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Ti consigliamo sulla scelta della attività anche in relazione alla posizione previdenziale obbligatoria.

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Apertura Partita IVA, avvio attività, posizione INPS obbligatoria.
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Consulenza per adesione al regime forfettario o al regime IVA normale. Simulazione.

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Convenienza e scelta al regime forfettario per la migliore scelta.
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Simulazione IRPEF e contributi INPS in relazione al fatturato previsto e al regime IVA prescelto.

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Simulazione delle imposte con riferimento al reddito imponibile previsionale.
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Possibile utilizzare il nostro software di fatturazione elettronica, ricezione e conservazione digitale.

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Le Domande più frequenti

  • Come fare ad aprire la partita IVA?
  • Come posso capire la scelta del regime fiscale?
  • Posso rientrare nel regime forfettario?
  • Quali sono i tempi di apertura della partita IVA?
  • Se ho altri redditi posso aprire la partita IVA?
  • Come fare a pagare le imposte?
  • Quale regime previdenziale adottare?
  • Quali sono i requisiti del regime forfettario?
  • Quali sono i vantaggi per una startup?
  • Quali sono le cause di esclusione dal regime forfettario?
  • Come vengono calcolate le imposte nel regime forfettario?

Per aprire una partita IVA bisogna presentare richiesta all’Agenzia delle Entrate o ad un intermediario abilitato quale un Dottore Commercialista che può richiederla telematicamente direttamente dal proprio Studio. Per l’apertura della partita Iva bisogna compilare e consegnare all’Agenzia delle Entrate il modello AA9/12 in caso di persone fisiche o AA7/10 in caso di soggetti diversi (società).  Al momento dell’apertura della partita Iva bisognerà scegliere il codice ATECO dell’attività che si intende svolgere. I titolari di partita Iva sono obbligati inoltre ad aprire la propria posizione previdenziale all’Inps per il pagamento dei contributi e all’Inail per l’assicurazione obbligatoria. La scelta tra la posizione Artigiani e Commercianti o Gestione Separata non è libera ma dipende esclusivamente dal codice di attività indicato in relazione all’attivita svolta e dichiarata.

 

Il nostro Studio Commercialista dopo aver acquisito i dati per l'attività da intraprendere ti consiglia sul regime fiscale da adottare in relazione alla verifica formale dei requisiti di legge ed alla verifica sulla tipologia di attività e volumi di affari previsti per capire la convenienza ad adottare il regime normale o forfettario. L'esame della convenienza viene affrontato sotto il profilo formale e sostanziale.

La verifica viene fatta in relazione all'attività svolta ed ai requisiti previsti per legge per l'adesione al regime forfettario.

L'apertura della partita IVA viene rilasciata entro 24 ore dalla richiesta. Se l'attività prevede licenze o abilitazioni e permessi per poterla svolgere bisogna attendere anche i tempi di evasione del Registro Imprese e del Comune dove viene dichiarata la sede dell'attività.

Sì, il regime fiscale forfettario è utilizzabile infatti anche se stai percependo già altri redditi quali quelli di lavoro dipendente, pensione o prestazioni occasionali.

Il pagamento di imposte e contributi viene effettuato con pagamenti scaglionati: l'anno successivo all'apertura della partita IVA si dovrà pagare il saldo dell'anno precedente e il primo acconto dell'anno in corso verso Giugno, salvo proroghe. A novembre si pagherà il secondo acconto dell'anno in corso. Unitamente a queste scadenze si dovranno anche versare i contributi previdenziali. Il nostro Studio commercialista ti aiuterà nel calcolo degli importi e a ricordarti le relative scadenze delle tasse generando anche gli F24 per il relativo pagamento.

Il regime previdenziale della gestione Artigiani e Commercianti o quello della Gestione Separata dipendono dalla tipologia dell'attività svolta. Il nostro Studio ti fornirà tali elementi di valutazione dopo aver acquisto i dati relativi alla tua attività effettivamente svolta. 

Accedono al regime forfetario i contribuenti che nell’anno precedente hanno, contemporaneamente:

- conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65.000 euro (se si esercitano più attività, contraddistinte da codici Ateco differenti, occorre considerare la somma dei ricavi e dei compensi relativi alle diverse attività esercitate)

- sostenuto spese per un importo complessivo non superiore a 20.000 euro lordi per lavoro accessorio, lavoro dipendente e compensi a collaboratori, anche a progetto, comprese le somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro e quelle corrisposte per le prestazioni di lavoro rese dall’imprenditore o dai suoi familiari.

Anche chi inizia un’attività può accedere al regime forfetario, comunicando nella relativa dichiarazione ai fini Iva di presumere la sussistenza dei requisiti.

L’imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività in presenza di determinati requisiti:

- il contribuente non ha esercitato, nei tre anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare

- l’attività da intraprendere non costituisce, in nessun modo, mera prosecuzione di altra precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso del periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni

- se viene proseguita un’attività svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi e compensi realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del beneficio non supera il limite che consente l’accesso al regime.

Non possono accedere al regime forfetario:

-Le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini Iva o di regimi forfetari di determinazione del reddito

- i non residenti, ad eccezione di coloro che risiedono in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente realizzato

- i soggetti che effettuano, in via esclusiva o prevalente, operazioni di cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi

- gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano contemporaneamente a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari ovvero che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte individualmente

- le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili a tali datori di lavoro, fatta eccezione per chi inizia una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni

- coloro che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30.000 euro, tranne nel caso in cui il rapporto di lavoro dipendente nell’anno precedente sia cessato (sempre che in quello stesso anno non sia stato percepito un reddito di pensione o un reddito di lavoro dipendente derivante da un altro rapporto di lavoro).

Il reddito imponibile su cui calcolare le imposte fanno riferimento alla Tabella dei codici ATECO dell'attività svolta su cui viene applicata una percentuale per la determinazione del reddito imponibile su cui poi calcolare le imposte del 15% o del 5% se startup.

Tabella dei codici ATECO per il Regime Forfettario

Gruppo di settore

Cod. Attività ATECO 2007

Valore soglia ricavi/compensi

Coefficiente di redditività

Industrie alimentari e delle bevande(10-11)

65.000

40%

Commercio all’ingrosso e al dettaglio45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.9

65.000

40%

Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande47.81

65.000

40%

Commercio ambulante di altri prodotti47.82 – 47.89

65.000

54%

Costruzioni e attività immobiliari(41 – 42 – 43) – (68)

65.000

86%

Intermediari del commercio46.1

65.000

62%

Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione(55 – 56)

65.000

40%

Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi(64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88)

65.000

78%

Altre attività economiche(01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 – 32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 -39) – (49 – 50 – 51 – 52 -53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) – (84) – (90 – 91 – 92 – 93) – (94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99)

65.000

67%