Chiusura volontaria per emergenza cosa fare

L’emergenza sanitaria sta mettendo in ginocchio tutta la nazione, e molti sono gli esercenti che, alla luce dei negozi
desolatamente deserti, decidono di prendersi un periodo di ferie forzate, quanto meno per tentare di limitare i danni.
Una fattispecie particolarmente interessata alla casistica sono i negozi che, per tipologia di articolo trattato o
ubicazione, fanno della clientela turistica il loro target di riferimento.
Indubitabilmente, i danni sul tessuto produttivo saranno enormi, e tutti siamo in spasmodica attesa di comprendere
come si potrà far fronte a questa situazione; nel mentre, non pochi hanno deciso di anticipare i tempi, tirando giù la
serranda. Così facendo, quanto meno, si potrà ridurre almeno una parte dei costi fissi, quali potrebbero essere luce,
riscaldamento, eccetera.
Operativamente, per poter chiudere in attesa di tempi migliori, vi sono una serie di aspetti da prendere in
considerazione.

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