Legge di Bilancio 2018, le prime anticipazioni

Legge di Bilancio 2018: prime indicazioni .

E’ iniziato a fine ottobre l’iter parlamentare per la definizione della legge di Bilancio per l’anno 2018. Dalle prime indicazioni contenute nel testo del disegno di legge si possono sintetizzare le principali novità fiscali che verranno introdotte dal prossimo anno.

Detrazioni-Agevolazioni IRPEF

Prorogate al 2018 le detrazioni:

del 50% per interventi di recupero edilizio

del 50% per il cosiddetto “bonus mobili”

del 65% per interventi di riqualificazione energetica ad eccezione delle spese per infissi, schermature sola, impianti di climatizzazione per i quali la detrazione spetterà in ragione del 50%

Introdotte invece le detrazioni:

del 36% con limite massimo di spesa di € 5.000 per ciascuna unità immobiliare a valere sulle spese di sistemazione a verde di aree scoperte private;

del 19% per acquisto di abbonamenti a trasporti pubblici locali con limite annua di e 250 (anche se sostenuti per conto di familiari a carico).

La soglia di reddito complessivo IRPEF per beneficiare del c.d. “bonus di 80,00 euro al mese”, da parte dei titolari di redditi di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati, viene incrementata da 24.000,00 a 24.600,00 euro; in tal caso il bonus spetta nella misura “fissa” di 960,00 euro annui.

Accertamento e controlli

Viene introdotto un sistema di controllo preventivo delle compensazioni in F24 che prevede la facoltà dell’Agenzia delle Entrate di sospendere per 30 giorni l’esecuzione delle deleghe con compensazioni che presentano profili di rischio al fine del controllo dell’utilizzo del credito.

E’ inoltre introdotto l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica in ambito B2B (per tutte le operazioni tra soggetti passivi IVA residenti) a decorrere dal 2019 con conseguente abolizione del regime opzionale di trasmissione dei dati delle fatture e dello spesometro.

Regimi fiscali impresa e dividendi

Rinviata al 2018 la prima applicazione del regime fiscale IRI per imprenditori individuali e società di persone (tassazione del 24% del reddito di impresa non prelevato).

Prorogate anche le norme agevolative in materia di “super-ammortamenti” (ma con maggiorazione del 30% e non più del 40%) e di “iper ammortamenti” per gli investimenti realizzati nel 2018.

I dividendi percepiti dall’1.1.2018 dai soggetti non imprenditori sconteranno la ritenuta a titolo di imposta del 26% indipendentemente dal fatto che si possieda una partecipazione qualificata oppure una partecipazione non qualificata. all’1.1.2019, inoltre, non vi sarà più la distinzione tra partecipazioni qualificate e partecipazioni non qualificate anche ai fini dell’imposizione dei capital gain realizzati da soggetti che non svolgono attività di impresa. Infatti, verrà esteso l’ambito di applicazione dell’imposta sostitutiva del 26% a tutte le plusvalenze finanziarie.

Viene prevista anche la proroga della rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni detenuti al di fuori dal regime di impresa (artt. 5 e 7 della L. 448/2001). Il regime agevolativo si applicherà per le quote detenute all’1.1.2018 e l’imposta sostitutiva (o la prima rata), con aliquota dell’8%, dovrà essere versata entro il 30.6.2018.

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