Aprire Partita Iva

Non è sempre facile capire qual è la procedura da seguire, quali sono costi per aprire una partita Iva e soprattutto quale l’opzione più conveniente sulla base della propria attività e del proprio reddito. A partire dal 2017 sono entrate in vigore importanti novità per i titolari di partita Iva. Con le novità fiscali introdotte di recente dal Decreto 193/2016 sono state previste alcune misure di semplificazione fiscale per i soggetti titolari di partita Iva.

Tra le principali novità che interessano le partite Iva nel 2017 ricordiamo l’introduzione del regime di cassa, la nuova Iri al 24%, ossia la flat tax che permette di tassare ad aliquota unica il reddito lasciato in azienda e non prelevato dal professionista, l’abolizione degli studi di settore e la proroga dei finanziamenti agevolati del progetto Invitalia per i giovani imprenditori under 35.

I soggetti obbligati ad aprire una partita Iva sono tutti coloro che svolgono attività in forma autonoma, come liberi professionisti o le imprese di beni o servizi che, in quanto non soggetti a reddito da lavoro dipendente, sono chiamati ad adempiere ai propri obblighi fiscali attraverso l’imposizione fiscale indiretta (IVA).

Come fare ad aprire la partita IVA ?

Per aprire una partita IVA bisogna presentare richiesta all’Agenzia delle Entrate o ad un intermediario abilitato quale un Dottore Commercialista che può richiederla telematicamente direttamente dal proprio Studio.

Per l’apertura della partita Iva bisogna compilare e consegnare all’Agenzia delle Entrate il modello AA9/12 in caso di persone fisiche o AA7/10 in caso di soggetti diversi (società).  Si tratta della dichiarazione di inizio attività che dovrà essere consegnata entro 30 giorni dall’avvio della propria attività professionale autonoma.

Al momento dell’apertura della partita Iva bisognerà scegliere il codice ATECO dell’attività che si intende svolgere. In caso di variazione dell’attività svolta si dovrà procedere, di conseguenza, con la comunicazione del nuovo codice identificativo dell’attività.

I titolari di partita Iva sono obbligati inoltre ad aprire la propria posizione previdenziale all’Inps per il pagamento dei contributi e all’Inail per l’assicurazione obbligatoria. La scelta tra la posizione Artigiani e Commercianti o Gestione Separata non è libera ma dipende esclusivamente dal codice di attività indicato in relazione all’attivita svolta è dichiarata.

È necessario scegliere il tipo di regime fiscale più adatto alla nostra attività. Attualmente sono previsti due regimi: il forfettario, ex regime dei minimi, introdotto nel 2016 e quello a contabilità ordinaria.

I due regimi prevedono costi di gestione differenti. In questo caso è bene valutare i costi e quanto bisogna realmente pagare per aprire una partita Iva.

Contatti

Richiedi al nostro Studio l’apertura della Partita IVA

Questo sito utilizza i cookie affinchè l'utente abbia una migliore esperienza nell'utilizzo. Se continui a navigare nel sito stai dando il tuo consenso all'accettazione dei cookie e della nostra policy sui cookie.     ACCETTA